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Locatelli, bel recupero e quinta piazza nella domenica di Phillip Island: "Dobbiamo essere positivi anche se non abbiamo conquistato i risultati che vogliamo"

Thursday, 26 February 2026 08:28 GMT

Il lombardo ha chiuso con un quinto posto un weekend complicato in Australia

Andrea Locatelli (Pata Maxus Yamaha) solitamente si trova bene al Phillip Island Grand Prix Circuit ma in questo 2026 ha affrontato una settimana complicata, iniziata con il Test Ufficiale e conclusasi con il Round d'Australia che ha aperto il Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike. In difficoltà nelle prime due gare del weekend, molto distante dai suoi abituali standard sulla pista australiana, il lombardo si è riscattato arrivando quinto in Gara 2.

SCARSA PERFORMANCE: molto distante dal suo consueto livello a Phillip Island

Locatelli non è andato oltre il 15° tempo nella sessione di Tissot Superpole: in Gara 1 ha approfittato delle cadute del suo compagno di box Xavi Vierge e di Alvaro Bautista (Barni Spark Racing Team), chiudendo in 13^ posizione mentre domenica in Tissot Superpole Race al quarto giro è scivolato in 17^ posizione ma da lì è riuscito a recuperare, superando Ryan Vickers (Honda HRC) al sesto giro e Remy Gardner (GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team) all'ultimo, beneficiando anche del problema tecnico occorso a Miguel Oliveira (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) tagliando il traguardo in 14^ posizione.

GUERRIERO SOTTO LA PIOGGIA: "Non è stato un weekend facile; i risultati non sono stati all'altezza. Sappiamo che possiamo fare meglio"

In Gara 2 le condizioni sono state più complicate del solito a causa della pioggia ma 'Loka' non si è lasciato intimidire e all'inizio del secondo giro era già sesto. Al sesto giro è stato superato da Tarran Mackenzie (MGM Optical Express Racing) e Bautista ma è rimasto concentrato e ha beneficiato delle cadute di Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team), Yari Montella (Barni Spark Racing Team) e Alex Lowes (bimota by Kawasaki Racing Team) per raggiungere il quinto posto. Non è stato l'inizio di stagione che si aspettava ma è comunque riuscito a chiudere il weekend in top five.

In merito a Gara 2, Locatelli ha detto: “Non è stato un weekend facile per noi; i risultati non sono stati all'altezza. Sappiamo che possiamo fare meglio. Siamo venuti qui con l'idea di poter essere più veloci ma a volte non ci riesci. Dobbiamo lavorare duramente per capire come mai non sia successo, ma voglio essere positivo, voglio dare il meglio di me stesso. Fortunatamente in Gara 2 sul bagnato sono riuscito a essere più veloce e sono arriivato quinto. Non è stato facile; sono caduti in tanti, ma ho provato a spingere a ogni giro e a fare del mio meglio. Questo è ciò che abbiamo potuto ricavare dal weekend. Abbiamo perso tanti punti, ma è solo il primo Round. Davanti a noi c'è Portimao, dove ho conquistato un podio, e poi Assen, dova ho conquistato la mia prima vittoria. Dobbiamo essere positivi, guardare avanti e spingere forte”.

QUANDO LE COSE SI COMPLICANO: “Dobbiamo dimenticarci dei risultati e pensare a lavorare duramente”

La stagione 2026 non è partita come quelle precedenti nel caso di Locatelli che quest'anno ha anche un nuovo capotecnico, Giulio Nava, che fino al 2025 ha lavorato con Bautista. Nava e lo spagnolo insieme hanno vinto due titoli e il futuro tra Nava e Locatelli sembra promettente, ma, come tutto, richiede un processo di adattamento. Il maltempo nel corso della preseason ha condizionato la capacità di conoscenza reciproca e la possibilittà di lavorare sulla Yamaha R1, pertanto il prossimo test pre Round a Portimao sarà molto importante. Locatelli vuole continuare a essere protagonista e, con il sostegno del suo team, punta a migliorare nei prossimi Round, su circuiti dove in passato è andato bene.

Locatelli ha aggiunto: “Ogni weekend è diverso, ogni volta che arriviamo su questa pista la sfida consiste nel capire il composto della gomma. È difficile da spiegare. Lavoriamo sempre duramente per capirlo. È importante partire bene ma è solo il primo Round. Ho fatto del mio meglio e questa è la cosa più importante. Dobbamo essere positivi anche se non abbiamo conquistato i risultati che vogliamo. Dobbiamo dimenticarci dei risultati e concentrarci sul duro lavoro. Quest'inverno non abbiamo girato tanto e non abbiamo tanto feeling con la moto. A Phillip Island abbiamo avuto un po' di tempo ma abbiamo avuto molto da fare. Penso che il prossimo test ci permetterà di lavorare sulla moto insieme al mio capotecnico. Spero di conquistare dei risultati migliori. Guardiamo avanti, spingiamo duro e proveremo a massimizzare i nostri risultati”.

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